IVA SUI CARBURANTI IMBARCAZIONI DA PESCA

LA PRESIDENTE ZACCARIOTTO SCRIVE  AL PREMIER MONTI


Sul problema dell’applicazione dell’aliquota Iva sui carburati che sta preoccupando l’intero settore della pesca è intervenuta anche la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto, la quale  ha scritto oggi una lettera urgente al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti e al ministro alle politiche agricole Mario Catania.

Nel testo si  legge: «Tale regime, andrà a gravare di ulteriori costi tutto il comparto pesca e la sua filiera, già versante in stato di crisi, e che ha visto negli ultimi due anni registrare un aumento del 30% il costo del carburante e che sta vedendo le marinerie dei compartimenti di Venezia e di Chioggia attuare forme di protesta, paventando anche il blocco del traffico lungo arterie di primaria importanza».

La presidente Zaccariotto ha inoltre ricordato: «La pesca è uno dei settori fondamentali per l’economia del nostro territorio costituto dalla laguna veneziana e da 160 chilometri di coste. Non dimentichiamo che sono numerose le famiglie della nostra provincia che vivono proprio grazie alla pesca».

Il testo della missiva conclude: «Al fine di salvaguardare un’ attività economica essenziale per la nostra provincia, che interessa circa 2000 lavoratori e parte integrante del patrimonio culturale della comunità veneziana, Le chiedo di voler valutare l’opportunità di rivedere l’introduzione di tale regime, che inciderà inevitabilmente sul costo finale del prodotto, con inevitabili ripercussioni sull’acquisto da parte dei cittadini, sulla già fragile economia del comparto ittico e sul regime di concorrenza dei Paesi esteri».

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«RIDISEGNARE IL TERRITORIO E L’IDEA DI PROVINCIA»

A FIRENZE I PRESIDENTI DELLE PROVINCE METROPOLITANE

Giovedì 26 gennaio, la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto è intervenuta all’’incontro che si è svolto a Firenze nella Sala Pistelli di Palazzo Medici sul tema “Nascita della Città metropolitane, riordino istituzionale e attuazione della Costituzione”. L’importante appuntamento ha visto riuniti per la prima volta dieci Province nelle quali dovrebbero nascere le future “Città metropolitane” già previste dalla Costituzione. Presenti Andrea Barducci (Firenze), Luigi Cesaro (Napoli), Beatrice Draghetti (Bologna), Guido Podestà (Milano), Giuseppe Raffa (Reggio Calabria), Antonio Saitta (Torino), Nicola Zingaretti (Roma). Presenti delegati delle Province di Bari e Genova.
Questo incontro ha rappresentato l’occasione per le dieci Province metropolitane per sintetizzare le diverse esperienze in una proposta unica da presentarsi al Governo.

Zaccariotto: «Abbiamo condiviso che è giunto il momento anche per le Province di comunicare (utilizzando gli strumenti incisivi della comunicazione) con forza e in modo propositivo e costruttivo alla Regione ai Comuni e ai cittadini, la qualità del lavoro e dei servizi erogati, e dei controlli realizzati, per esempio, in materia ambientale che non possono essere realizzati dai singoli municipi. E su base nazionale abbiamo deciso di presentare una proposta per la realizzazione delle città metropolitane, con una previsione di funzioni che dovrebbero comprendere quelle della provincia e del comune capoluogo, e in termini di perimetro territoriale quello di una o più province accorpate.

A Venezia siamo già partiti, e ci siamo proposti per una sperimentazione pilota a livello nazionale, una sperimentazione concreta, e di ampio respiro. Una riflessione, questa, che ho condiviso con il ministro Cancellieri in occasione del suo recente incontro a Venezia con le istituzioni organizzato dal Prefetto. E che potrebbe avere, data la profonda conoscenza del Veneto, proprio nel ministro Cancellieri, e nell’ ex prefetto di Venezia, Luciana Lamorgese, in forza del suo nuovo incarico di coordinamento a Roma, due “sponsor” d’eccellenza.

Il dl Monti “Salva Italia” spinge le Province interessate a dare un colpo sull’acceleratore,  a riprendere un percorso già da tempo avviato, che punti a ripensare i confini dei territori e delle funzioni assegnate insieme ad un riordino complessivo degli enti locali. Ben venga questo momento di “crisi” se vuol dire finalmente portare la nazione a riconoscere il valore della Provincia per l’esperienza sviluppata, per la conoscenza delle singole realtà, e perché il concetto di città metropolitana oggi implica una visione di area vasta, un’idea di territorio che solo l’ente provinciale può esprimere a pieno. Sono soddisfatta del ruolo di coordinatore a livello nazionale affidato da Anci al sindaco Orsoni, e del suo incarico a livello europeo, perché per questo obiettivo si deve lavorare insieme, fianco a fianco, con il coinvolgimento della Regione, del Comune, di Confindustria, che da tempo spinge per la città metropolitana, e con le parti sociali.

E’ un obiettivo importante e ambizioso, che mira a rilanciare la centralità del territorio Veneziano, della sua cultura e della economia, in un momento storico molto delicato di cambiamento profondo, dove ai segnali di una crisi pesante si affiancano molti elementi di eccellenza, con tante produzioni di qualità unica ed un turismo trainante».

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INCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA MARINO CORTESE

Oggi mercoledì 25 gennaio 2012 a Ca’ Corner la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto ha incontrato Marino Cortese, presidente della Fondazione scientifica Querini Stampalia di Venezia.


Presidente Zaccariotto: «La Querini Stampalia ha una storia e un significato culturale di grande rilievo per Venezia e il territorio. La scelta politica che abbiamo attuato con la nostra amministrazione è quella di sostenere progettualità e iniziative nuove, che portino un valore aggiunto: non più contributi a pioggia ma finalizzati a iniziative concrete, che diano beneficio a tutti i cittadini della provincia. Con il presidente Cortese abbiamo deciso di affiancare la fondazione Querini Stampalia nel progetto di realizzazione di laboratori didattici per conoscere l’origine, la storia, il patrimonio museale e della biblioteca, e che siano al contempo occasione di riconoscimento di una realtà seria a servizio dei Veneziani.

Presidente Cortese: «Abbiamo condiviso con la presidente Zaccariotto un altro progetto interessante che riguarderà la messa a disposizione di uno spazio attrezzato per bambini all’interno della biblioteca, dove i piccoli ospiti saranno seguiti da personale competente mentre i genitori condurranno le loro ricerche in biblioteca o potranno visitare il museo in tutta tranquillità, sul modello di altre realtà europee, attente anche ai bisogni culturali delle famiglie».

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«SERVIZIO FONDAMENTALE A SERVIZIO DEI COMUNI E DEI CITTADINI»

LA PRESIDENTE ZACCARIOTTO HA INCONTRATO IL NUOVO DIFENSORE CIVICO

Oggi mercoledì 25 gennaio 2012 a Ca’ Corner la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto ha incontrato il difensore civico provinciale, avvocato Franco Zorzetto.

Presidente Zaccariotto: «Sostengo l’importanza del ruolo del difensore civico che è di consulenza sia nei confronti dei cittadini, con un servizio gratuito, sia dei Comuni del territorio. Sappiamo infatti che spesso mancano le risorse per dirimere contenziosi legali che graverebbero sui singoli individui o sui già magri bilanci comunali, e auspico che siano numerosi i comuni che si convenzionano con la Provincia, per potenziare e rendere sempre più utile questo servizio».

Il nuovo difensore civico è stato eletto dal Consiglio provinciale l’8 novembre scorso ed è entrato in servizio il 28 dello stesso mese. Il difensore civico interviene in caso di disfunzioni o abusi dell’amministrazione provinciale o convenzionata, promuove la soluzione conciliativa (mediazione) delle controversie, compiti di sollecitazione nei confronti dei responsabili dei procedimenti, tutela diritti ed interessi legittimi a garanzia di efficienza, correttezza, imparzialità e buon andamento dell’amministrazione pubblica, chiede notizie sullo stato delle pratiche e se viene negato o differito l’accesso agli atti può richiedere per il cittadino il riesame dell’istanza, svolge attività di impulso e di proposta nei confronti dell’amministrazione pubblica.
Il servizio, gratuito, può essere richiesto da cittadini comunitari, extracomunitari o apolidi, come singoli o in forma associativa. Il ricevimento del pubblico avviene previo appuntamento, telefonando al numero 041.2501613 (lunedì al venerdì dalle 10 alle 13; martedì e mercoledì anche dalle ore 15 alle ore 18). Giorno di ricevimento è il martedì dalle 9.30 alle 11.30. Gli interessati possono concordare con l’Ufficio altri giorni e/o orari. Il Difensore civico riceve a Venezia (Ca’ Corner San Marco n. 2662) o a Mestre (via Forte Marghera n. 191).

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«Paghiamo i fornitori al massimo in 40 giorni, avvisati con e mail»

LA PROVINCIA FIRMA ACCORDO DI TESORERIA CON UNICREDIT


Oggi, martedì 24 gennaio 2012 alle ore 12.00 a Ca’ Corner in Sala Giunta
la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha firmato  l’accordo di concessione del servizio di tesoreria provinciale per il quinquennio 2012-2016 con Unicredit. Presenti alla cerimonia di firma anche l’assessore al Bilancio Pierangelo Del Zotto, il dirigente del settore Matteo Todesco e in rappresentanza del tesoriere Unicredit Claudio Aldo Rigo, responsabile di territorio Nord Est, Mario Feltrin responsabile enti Triveneto e
Gino Garbin, direttore area commerciale Venezia. L’accordo siglato oggi è l’esito di un bando di gara pubblicato la scorsa estate e aggiudicato a fine dicembre 2011.

L’accordo contiene importanti novità che vanno a favore dei cittadini veneziani, dei giovani imprenditori e dei fornitori dell’amministrazione provinciale.

Ecco in sintesi i punti salienti:

-al fine di agevolare l’imprenditoria, in particolare giovanile e femminile, e dare alcune risposte al problema della crisi occupazionale, saranno erogati mutui agevolati, per sostenere l’economia del territorio;
-i beneficiari dei pagamenti, per i quali nel mandato è indicato l’indirizzo e-mail, saranno avvisati direttamente via e-mail dal “Tesoriere”, secondo la tecnologia standard prevista per lo scambio di documenti con firma digitale e senza oneri per la Provincia;
-non sono inoltre previste commissioni sui bonifici che in precedenza erano addebitate ai fornitori;
-aumentano i tassi di interesse sulla liquidità della Provincia, che passano dallo 0,20 % circa all’1 per cento.

La Presidente Zaccariotto ha espresso soddisfazione: «Un accordo che viene sancito con la massima trasparenza e celerità, a seguito del bando di gara pubblicato la scorsa estate. Mi preme in particolare sottolineare il punto relativo ai pagamenti ai fornitori, che saranno avvisati attraverso e mail, e senza più costi di commissione sui bonifici a loro favore. Desidero inoltre ricordare che abbiamo informatizzato tutto il processo di pagamento, dalla protocollazione della fattura fino alla quietanza di pagamento, monitorando costantemente i tempi di pagamento, che si aggirano oggi intorno ai 40 giorni, e che ci vede tra le prime Province in Italia, sia come tempi che come metodo. Inoltre con questo accordo andiamo a favorire chi oggi intende intraprendere una nuova attività, attraverso mutui agevolati che interesseranno soprattutto i giovani più coraggiosi, e l’imprenditoria al femminile. Abbiamo cercato con questa sottoscrizione di favorire lo sviluppo del territorio, e abbiamo trovato in Unicredit una banca che è partner, e che ha creduto all’importanza della crescita dell’economia veneziana. Da questi importanti presupposti ci sono le basi per creare benefici per la nostra provincia in un momento di forte recessione».

Assessore Del Zotto: «L’avviso tramite e mail è un servizio in più per i nostri fornitori e per i cittadini, ed è prezioso in un momento come questo, quando spesso la gestione economica viene in secondo piano rispetto a quella finanziaria. Siamo un ente virtuoso, e ci teniamo ad essere apprezzati per la nostra correttezza dai fornitori, per quanto riguarda l’anno appena chiuso, abbiamo pagato tutti e non abbiamo nessun creditore».

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PROVINCIA, PRIMA NEL VENETO NELLA SALVAGUARDIA AMBIENTALE

«Una politica di tutela premiata dai cittadini veneziani»

La Provincia prima anche nelle infrastrutture, nell’accoglienza turistica, nella cultura


La Provincia di Venezia, dai risultati emersi dal sondaggio commissionato dal quotidiano economico Il Sole 24 ore, si rivela un territorio – nonostante la crisi e la complessità dettata dal momento attuale – dove la qualità di vita, la sicurezza e la cura dell’ambiente, vengono premiati dai cittadini. Rispetto al sondaggio dello scorso anno, la Provincia conquista significative posizioni nei diversi aspetti oggetto dell’indagine condotta dall’istituto Ipr, in particolare rispetto alle competenze dell’ente: ambiente, infrastrutture (prima del Veneto,  settima a livello nazionale), occupazione e offerta culturale e turistica del territorio.

Anche la figura del presidente della Provincia, Francesca Zaccariotto ottiene due segni positivi in termini di gradimento dei cittadini. Alla domanda “rivoterebbe l’attuale presidente”, i cittadini riconfermano il loro consenso con un + 0,7% rispetto al voto del 2009, e la posizione nella classifica nazionale sale di oltre 20 posizioni rispetto al 2010, pari ad un + 3%.

La percezione dei cittadini per quanto riguarda le politiche ambientali, e in particolare la pagella ecologica, vede la Provincia veneziana prima del Veneto e sesta in Italia. In questo ambito, sono probabilmente risultate premianti le decisioni di sottoscrivere e promuovere il patto dei sindaci, finalizzato alla riduzione delle emissioni di CO2 del 20 per cento entro il 2020, al quale hanno già aderito 28 Comuni del Veneziano. La riduzione di impatto ambientale passa anche attraverso la viabilità riducendo, per esempio, il costo dell’illuminazione pubblica, e da quest’anno gli uffici provinciali stanno lavorando ad una ricognizione di tutti gli impianti del territorio con l’obiettivo di realizzare una riconversione degli stessi in fotovoltaico, ed arrivare all’abbattimento del 50% dei consumi.  A ciò va aggiunto  il progetto pilota “Driving style tools” attuato con l’azienda trasporti del Veneto Orientale che formerà gli autisti a risparmiare carburante con un adeguato stile di guida. In base alle previsioni, la riduzione di consumi di carburante è quantificabile in 480.000 litri/anno di gasolio, checorrispondono a minori emissioni di CO2 per 1.262 tonnellate.

Buona anche la percezione dei Veneziani di un tema oggi più che mai scottante come il lavoro. Il dossier colloca la Provincia al 35° posto a livello nazionale, pur in un territorio che sta pagando il problema della crisi della grande industria chimica rappresentata dal sito di Porto Marghera. Nonostante ciò, i cittadini veneziani hanno dimostrato di apprezzare l’impegno dei Centri per l’impiego, che sono riusciti in due anni e mezzo a ricollocare 500 persone che avevano perduto il posto di lavoro, e i progetti di pubblica utilità avviati dalla Giunta Zaccariotto.

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«Cerchiamo una soluzione intelligente al problema delle grandi navi»

Turismo e Grandi Navi nel bacino di San Marco


La presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto è intervenuta sull’argomento scottante relativo all’ingresso delle grandi navi da crociera nel Canale della Giudecca a Venezia.

La presidente Francesca Zaccariotto: «Il grave incidente avvenuto all’isola del Giglio può costituire l’ulteriore occasione per tornare a discutere della questione Grandi navi da crociere in laguna. Non c’è, di fatto, una relazione diretta fra il turismo crocieristico della nostra laguna e la  tragedia avvenuta in Toscana, che ci ha profondamente colpito e addolorato, come cittadini, come amministratori, e anche come turisti delle splendide isole dell’arcipelago toscano» .

Tuttavia questo evento ci deve spingere ancora di più a lavorare insieme per valutare in modo ponderato, approfondito, con dati alla mano, se vale la pena considerare l’ambiente veneziano come un patrimonio unico e allo stesso tempo molto fragile, che attira 34 milioni di turisti all’anno, e quindi forse vale la pena proteggerlo, perché rappresenta strategicamente un valore positivo economico e culturale.

Oggi è necessario studiare forme diverse di accoglienza nella nostra laguna, meno invasive e a rischio, che devono avere un duplice obiettivo:  da una parte non penalizzare le grandi nave da crociere e l’economia turistica ad esse legata, ma allo stesso tempo non deve essere deturpato il nostro patrimonio ambientale, tra i più ammirati a livello internazionale.
Tutti assieme, Regione, Provincia e Comune dobbiamo fare squadra, e trovare una soluzione intelligente in tempi ragionevoli. Abbiamo tutti i mezzi e le conoscenze per lavorare con efficacia, e ottenere risultati concreti».

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PRIMO INCONTRO TRA LA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E IL NUOVO PREFETTO DI VENEZIA

Primo incontro tra la presidente Francesca Zaccariotto e il nuovo prefetto di Venezia Domenico Cuttaia, in visita nella sede della Provincia di Venezia. Nel corso del colloquio la presidente ha illustrato al prefetto le principali aspettative del territorio in materia di sicurezza e prevenzione, in particolare per i giovani del territorio. La presidente ha evidenziato l’esigenza, condivisa del prefetto, di «riaffermare l’ottimo rapporto di cooperazione istituzionale che si è instaurato con la Prefettura, e che ha portato a risultati decisamente positivi, nell’interesse dei cittadini del territorio».       

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CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI MONS. ANTONIO MISTRORIGO

La Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha inviato oggi un telegramma di cordoglio al Vescovo di Treviso Gianfranco Agostino Gardin per la scomparsa del Vescovo emerito mons. Antonio Mistrorigo, ecclesiastico quasi centenario, partecipe nel 1962 al Concilio Vaticano Secondo, vescovo a Treviso dal 1958 al 1989.


«Partecipo al lutto della Chiesa di Treviso – ha scritto la presidente Zaccariotto – assieme alla Giunta, al Consiglio e al Personale della Provincia di Venezia per la scomparsa del Vescovo emerito mons. Antonio Mistrorigo. La sua significativa testimonianza di Pastore che ha guidato la diocesi per trent’anni, resterà impressa in quanti l’hanno conosciuto ed apprezzato. Resti sempre vivo – ha concluso Zaccariotto – il ricordo del suo impegno per un rinnovamento della Chiesa che tanto ha amato».

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RIPENSARE LA PROVINCIA PER COSTRUIRE LA CITTA’ METROPOLITANA

«Ho letto con interesse l’intervento sulla stampa nazionale di due illustri colleghi, i presidenti delle Province di Milano Guido Podestà, e di Torino Antonio Saitta sul futuro delle amministrazioni provinciali. 

Siamo tutti concordi – ultimamente lo abbiamo detto e scritto più volte in sede Upi nazionale a Roma, e assieme ai colleghi del Veneto – nel respingere al mittente gli attacchi inferti all’ente Provincia. Attacchi populisti e strumentali, dove l’argomento principale per stabilire l’utilità del ruolo della Provincia sul territorio, era quello del costo della politica. Ad un certo punto della feroce campagna mediatica, è sembrato che i mali del Paese fossero imputabili solo ed esclusivamente all’esistenza delle Province: una volta abolite, la nazione sarebbe come per incanto resuscitata con i conti d’improvviso in regola.
Vero è, come sostengono Milano e Torino, che forse ne sono nate troppe nel recente passato – troppo piccole, prive di quel retroterra storico e culturale che ne conferma l’identità – con conseguente aumento dei costi di gestione. Credo che a fare chiarezza dopo tanti interventi, spesso infarciti di demagogia e propaganda, ha contribuito lo studio curato dall’università Bocconi che ci è stato presentato a Roma lo scorso 6 dicembre, dal quale emerge il dato di 12 miliardi di euro come costo che le Provincie sostengono per lo svolgimento delle proprie funzioni fondamentali – strade, trasporti, formazione professionale, edilizia scolastica e centri per l’impiego: costi strutturali che, anche eliminando le Province, qualcun altro dovrebbe sostenere.
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